Storia

Il 3 dicembre 1949 la Famiglia Artistica e gli Amici dell’Arte, dopo lunghe trattative, si fusero in un’unica, nuova associazione: l’A.D.A.F.A. il cui nome è un acronimo che riunisce le lettere iniziali delle parole dalle quali è formato il nome dei due sodalizi.

La Famiglia Artistica nacque nel 1928 (lo statuto fu approvato il 5 dicembre 1929) come sezione indipendente dell’Istituto Fascista di Cultura, con il proposito di radunare i «cultori ed amatori delle Belle Arti». Suo primo presidente fu l’avvocato Tullio Bellomi. Numerose furono le iniziative promosse e di altissimo livello: mostre d’arte, conferenze, letture, corsi di lingue straniere e viaggi in Italia e all’estero allora di difficile organizzazione, ma che sempre ottennero unanimità di consensi. Il logo dell’associazione, ideato nel 1928 da Gioacchino Catalano e il motto PULCHRA TUERI vogliono riassumerne i fini. Ridisegnati negli anni settanta da Mario Busini, sono ancora usati con orgoglio.

Assai simili erano le finalità degli Amici dell’Arte, associazione costituitasi il 6 dicembre 1946 e risultante dalla fusione della Società di Lettura con l’Associazione cremonese dei Professionisti e degli Artisti. Prestigiosi furono gli eventi organizzati, tra i quali si ricordano due concerti di Arturo Benedetti Michelangeli, un incontro con Salvatore Quasimodo, oltre a viaggi e a mostre.

Presidente e anima dell’A.D.A.F.A. fu, per lunghi anni, il professor Ugo Gualazzini: sotto la sua guida il Sodalizio acquistò nuovo vigore, facendosi promotore di iniziative di grande interesse nel campo dell’arte e della cultura: molteplici furono le mostre e le conferenze, tenute da qualificati studiosi, che hanno abbracciato un’ampia gamma di tematiche. I viaggi sono stati organizzati con regolare cadenza e hanno toccato mete spesso poco conosciute, ma sempre di notevole interesse.

Dal 1961 viene pubblicata una rivista annuale, la «Strenna dell’Adafa», volume che, dato in omaggio ai soci, arricchisce la cultura cremonese di studi e ricerche di pregevole livello.

Prima sede dell’A.D.A.F.A. fu il ridotto del Teatro “Ponchielli”. Nel 1968 l’associazione si è trasferita al piano terreno di Palazzo “Trecchi” per poi traslocare, nel 1991, nell’attuale sede di via Palestro, 32 (casa Sperlari).

Satelliti dell’A.D.A.F.A. sono da considerare la Società Concerti, che fu attiva dal 1950 al 1976 e il Gruppo Fotografico Cremonese che, fondato il 25 ottobre 1951, ancora oggi organizza mostre, proiezioni e corsi di fotografia.

Giorgio Boldoni