CREMONA. Il programma espositivo dell’Adafa prosegue con la mostra di Nicola Scarato, intitolata “Oltre l’apparenza della forma”, ospitata a Casa Sperlari (Via Palestro 32) dal 18 ottobre, con inaugurazione alle 17,30, con l’introduzione di Fulvio Stumpo e Giusy Asnicar, e la presentazione del curatore, Simone Fappanni. Questa personale raccoglie una significativa selezione di opere dell’artista vicentino, composta sia da tele che da lavori su carta, spesso di notevoli dimensioni, invitando così il pubblico a esplorare differenti supporti e modalità espressive all’interno della sua ricerca artistica. Il titolo della rassegna rimanda al cuore del percorso creativo di Scarato. Egli intende infatti andare, secondo il Fappanni, «oltre la semplice superficie visiva, oltre i contorni definiti della figura, per sondare il profondo. In quest’ottica, le opere esposte non si limitano a una mera rappresentazione formale, ma si pongono come veicoli di una realtà più intensa e complessa, fatta di emozioni, inquietudini e contrasti. Dunque, la forma per Scarato non è un limite, ma piuttosto un invito a superare l’apparenza, per raggiungere uno sguardo che penetra l’essenza delle cose». Nato a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, manifesta la sua passione per il disegno e il colore già da quand’era bambino, evolvendo poco a poco il suo stile in una pittura materica, dalle tinte dense e pastose, assolutamente contemporanea. Autodidatta, Nicola propone un linguaggio visivo alquanto personale, caratterizzato da un tratto deciso e audace. L’esposizione è visitabile da martedì a domenica alle 17,00 alle 19,00, fino al 30 ottobre. Ingresso libero.


