Circolo interlinguistico

Nasce nel gennaio 2019 il Circolo interlinguistico ‘D. Marignoni’, con la finalità di approfondire quegli argomenti che sono – riprendendo la felice definizione del celebre linguista André Martinet, nel 1989 – “la branca eterodossa della linguistica”. All’interno dei focus più significativi di approfondimento si annoverano almeno, per parole-chiave: multilinguismo, dialogo interculturale e interreligioso, pianificazione linguistica, creatività linguistica, politiche linguistiche.

Il Circolo è dedicato a Daniele Marignoni (1864-1910), l’intellettuale poliglotta cremasco che, fra i primi in Italia, si è interessato di questioni interlinguistiche. Il 2019 è, fra l’altro il centotrentennale della pubblicazione del testo che lo ha reso famoso, Esperanto ossia la più pratica delle lingue internazionali. Manuale compilato e corredato di copiosi esempi e di vocabolario (Crema, marzo 1890; Edizione: Tipografia Carlo Cazzamalli, presso l’autore, 19x13cm, 8°, 75 p., 60 cent. Prefazione dell’ottobre 1889), la prima grammatica in Italia della lingua esperanto.

Fra gli appuntamenti particolarmente celebrati dal Circolo vi sono: la giornata della scomparsa di Daniele Marignoni (28 gennaio), la giornata internazionale della Lingua Madre (21 febbraio), la giornata europea delle lingue (26 settembre), la giornata internazionale della tolleranza (16 novembre). Il Circolo promuove, fra l’altro, il Premio ‘G. Canuto’ per la migliore tesi di laurea in interlinguistica ed esperantologia , e il Premio ‘Marignoni’ per la migliore tesi di laurea in dialettologia ). Il Circolo interlinguistico ‘D. Marignoni’ promuove attività con vocazione nazionale, valutando possibili collaborazioni e sinergie con altre realtà culturali che ne condividano interessi e finalità.

Daniele_Marignoni_Strenna

http://www.treccani.it/enciclopedia/daniele-marignoni/